Chiesa dell’Annunciazione (Sant’Antonio)

Chiesa dell’Annunciazione (Sant’Antonio)

La cappella fu costruita con buona approssimazione (mancano dati certi al riguardo) dagli adepti della Confraternita di Sant’Antonio, nel 1.700. Il portale è in pietra, rettangolare. La facciata è movimentata da quattro alte lesene bianche, e da tre nicchie ad arco poste al di sotto del frontone, di cui la centrale custodisce la statua del santo titolare della chiesa. Termina con un timpano al centro del quale si apre una monofora circolare. Su un lato svetta un’alta torre campanaria che termina con una cupola orientaleggiante. Il portale rettangolare, in pietra scolpita, risale al 1830. L’interno è a navata unica e nella zona presbiteriale, con cupola a bacinetto, conserva un pulpito ligneo realizzato a intarsio. L’altare maggiore, a muro, è in marmi policromi ed è sovrastato da un tabernacolo. Al di sopra si apre una nicchia contenente statue di soggetti sacri, mentre lateralmente in una delle altre due nicchie è contenuto il simulacro del titolare della chiesa. degna di nota è un’acquasantiera lapidea, finemente scolpita. Presente ancora nell’edificio sacro un organo a canne. Nel piazzale antistante la chiesa, un piccolo crocifisso lapideo svetta su una stele in pietra poggiante su un basamento a pianta quadrata. Si tratta del Calvario di Rotonda, che durante la processione del Venerdì Santo funge da luogo di fermata. La chiesa inoltre diventa un luogo di culto centrale in occasione della Sagra dell’Abete e dei festeggiamenti del patrono S. Antonio da Padova, che si svolgono tra l’8 ed il 13 giugno di ogni anno.